panorama

Mazara del Vallo
situata alla foce del fiume Mazàro, si estende tra Capo Feto e Capo Granitola , fu conquistata prima dai Cartaginesi e poi dai Romani, con gli Arabi che la denominarono “la Rocca” divenne il centro fortificato della Val di Mazar.

La Casba

Durante la loro presenza la cittadina ebbe un ruolo preminente dal punto di vista commerciale, agricolo e per le attività legate al porto. La tipologia urbana dell’abitato si sviluppò secondo il modello insediativo islamico. A seguito della dominazione Normanna (1072), fu elevata a Vescovado e città regia fino al 1531, grazie all’intraprendenza del suo popolo è divenuta il primo porto peschereccio d’Italia, le cui attività riguardano la pesca d'altura, il congelamento a bordo del pescato, la conservazione e la surgelazione a terra di pesce bianco e molluschi.

cattedrale

Da visitare in città, la Cattedrale eretta in epoca normanna 1093 dal conte Ruggero d’Altavilla e rifatta nel XVII Sec. presenta un campanile barocco, all’interno troviamo opere del Gagini, oltre ai pregevoli affreschi del pittore Giovanni Giambecchina; tra le vie si snodano eleganti costruzioni come il seminario dei Chierici, Palazzo Vescovile, il giardino pubblico Jolanda e raggiungendo piazza Plebiscito da notare sono le arabeggianti cupole delle chiese del Carmine e di S. Egidio.

il Satiro danzante

Musei :

Museo civico, Museo Diocesano, Museo Ornitologico presso Circolo dei Cacciatori (di fronte la Cattedrale).

Monumenti:

Chiesa di S. Egidio

Ubicata nel centro storico di Mazara del Vallo, nella piazza Plebiscito, si trova la chiesa, oggi  trasformata in museo, dove  ospita il Satiro danzante, una delle statue più straordinarie della grecità per la sua bellezza e d il suo sguardo incantatore. La chiesa di Sant'Egidio, fondata dalla Confraternita dedicata allo stesso santo, fu progettata ed in parte realizzata entro il 1525, mentre la tribuna e la cupola furono ultimate nel 1578. Questa cupola di rara fattura e finezza media tradizioni del mondo islamico col gusto rinascimentale tardivamente arrivato in Sicilia.

Cattedrale
La chiesa edificata nel 1093 dal Conte Ruggero D'Altavilla, per voto fatto durante la decisiva battaglia del 1072 contro i saraceni, verso la fine del XVII secolo viene quasi radicalmente trasformata dal trapanese Don Pietro Castro in una stupenda cattedrale barocca a pianta basilicale, a croce latina. Della costruzione originale si conserva qualche resto, precisamente le mura del transetto e l'abside. Nel fastoso interno a tre navate su colonne monolitiche, si distinguono numerose opere d'arte, tra cui la "Croce" lignea dipinta, di un anonimo maestro siciliano del XVIII secolo, tre preziosi sarcofagi romani, un portale marmoreo di Bartolomeo Berrettaro (1525), il ciborio marmoreo e la Trasfigurazione (composizione di 6 statue di marmo) di A.  Gagini, pregevoli affreschi del pittore Giovanni Giambecchina. 

La Trasfigurazione del Gagini


Seminario dei Chierici
All'interno dell'elegante costruzione a portici, risalente al 1710, si trova il Museo Diocesiano
che custodisce, paramenti e preziosissimi oggetti sacri di proprietà della Diocesi.

Palazzo Vescovile

(1596)

Chiesa di S. Ignazio
Edificata nel 1701, oggi in precario stato di conservazione; resistono al tempo, la facciata in pietra da intaglio di stile barocco.

chiesa di S. Nicolò Regale
Posta sulle sponde del Porto canale sul fiume Mazaro, la chiesa è un autentico gioiello di architettura normanna del XII secolo, a pianta quadrata a tre absidi.

Chiesa della Madonna della Giummarre
(comunemente conosciuta come chiesa di Santa Maria dell'Alto)
Fondata nel secolo XI da Giuditta figlia di Ruggero I, apparterrà più tardi ai cavalieri di Malta. Il patrimonio artistico della chiesa è arricchito da una pregevole statua della Vergine scolpita a Roma nel 1572 dallo scultore lombardo Giacomo Castagnola.

chiesa della Madonna della Giummare castello


Chiesa e monastero di S. Michele 
La chiesa costruita nel XII secolo, verrà riedificata nei primi anni del XVII secolo da Giorgio di Antiochia, ammiraglio del Gran Conte; l'interno  sfarzosamente decorato, è uno sfolgorio di ori marmi e decorazioni, insieme allo stupendo pavimento di  maiolica cosparso di fiori, rami e di figure. Sono presenti venti statue di stucco di Bartolomeo Sanseverino, pregevoli tele del pittore mazarese Tommaso Sciacca. La facciata rinascimentale eseguita nel 1702, è opera di A. Orlando. Una visione orientale è il superbo campanile, costruito a parte nel 1771 e  affiancato al prospetto del monastero. Il Monastero conserva ancora la tangibile dimostrazione del suo splendore in opere di alto valore artistico, come il baculo d'argento della Badessa, prezioso lavoro di oreficeria del XVI sec.

Ex collegio dei Gesuiti
(1675) Al suo interno, ha sede il Museo Civico e la Biblioteca Comunale, ricchissima di manoscritti, di incunaboli e di rare edizioni provenienti da monasteri e da donazioni di privati.

Chiesa di S. Veneranda

Costruita nel 1650 e finita verso il 1788, la chiesa presenta una splendida facciata barocca attraversata da un'originale balconata in ferro, due campanili e una porta normanna con arco ogivale.

Chiesa del Carmine
Fondata nel 1580, la chiesa ha subito diversi rifacimenti e abbellimenti tra il 1660 e il 1710. Elegante ed armoniosa si svela l'arabeggiante cupola

Chiesa di Santa Caterina
Originaria del 1318, la chiesa verrà ricostruita nel XVII secolo. All'interno si conservano la bellissima statua marmorea della Santa, eseguita da Antonello Gagini e affreschi settecenteschi del pittore palermitano Giuseppe Testa.

Riserve naturali e parchi:

riserva di Capo Feto, Gorghi Tondi e il Lago Preola

i Gorghi Tondi

Feste e tradizioni popolari:

festa di S. Vito, patrono di Mazara (ultima settimana di agosto), processione della Madonna del Paradiso, Estate Mazarese
(luglio – settembre)

pescato

Collegamenti:

rete viaria
A29

Autolinee :

www.aziendasicilianatrasporti.it
Tel. 0923 21021
Autoservizi Segesta www.segesta.it (0923/20066)
Autoservizi Lumia
Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. (0922/20414)

Linee ferroviarie :

www.fs-on-line.com Tel. 892021 call center trenitalia


Linee marittime:

www.gruppotirrenia.it Tel. 0923 545433
Siremar www.siremar.it tel. 0923 545455 (isole Egadi e Pantelleria)
linea Conatir (Livorno Trapani) Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. Tel. 0923 546288
Sangestour Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. (Trapani/Formia) Tel. 0923 542470
Linea Lauro Tel.  0923 24073
Ustica Lines   Tel.  0923 22200

Linee aeree:

Aerostazione “ Sen. Vincenzo Florio” di Trapani – Birgi, (Tel .0923 842502) posto a 13 Km da Trapani
Compagnia Aerea: AirOne – Tel 800900966www.flyairone.it

Aerostazione Falcone Borsellino di Palermo

alt Sito WEB del Comune

Informazioni turistiche:

www.apt.trapani.it


 
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